ZIRCONIO

Sentiamo parlare sempre più spesso di manufatti protesici in zirconio, quali ad esempio “capsule”, “ponti”, “teste” degli impianti e monconi per impianti ma cosa è lo zirconio? Quali caratteristiche possiede? E quali vantaggi otteniamo
nell’utilizzarlo?
Iniziamo rispondendo alla prima domanda, lo zirconio è stato introdotto nel 1998 nella clinica odontoiatrica dell’università di Zurigo nella formula chimica ossido di zirconio (zirconia) prodotto con il sistema DCM dimostrando fin dall’inizio una straordinaria resistenza alla rottura. Visto il suo elevato grado di biocompatibilità e leggerezza oggi, associato alla tecnologia CAD/CAM, sta
divenendo il materiale d’eccellenza nella realizzazione di restauri dentali di alta qualità.
La tecnologia CAD/CAM consiste nella fresatura di blocchi di ossido di zirconio presinterizzato ad uno stato di consistenza morbida e di buona lavorabilità denominato Y-TZP. Dopo la fresatura del materiale morbido si procede alla sinterizzazione a 1350 °C per circa 6/7 ore. La zirconia così diventa stabile, con caratteristiche meccaniche eccellenti e potrà essere utilizzata come supporto per la ceramica dentale.

I vantaggi dell’ossido di zirconio sono:

• Resistenza: L’ossido di zirconio è molto leggero ma estremamente
resistente permettendo la realizzazione di sottostrutture molto sottili (0,3-0,7mm) a vantaggio della copertura in ceramica, si associa alla durezza dell’acciaio e alla biocompatibilità del titanio; assolutamente da non trascurare la sua notevole resistenza alla flessione (1.320 Mpa).

• Estetica: L’ossido di zirconio è di colore bianco (con la possibilità di utilizzare diverse tonalità in base al colore del dente) e possiede superficie particolarmente liscia e traslucida, a spessori sottili, queste caratteristiche favoriscono un’ottima estetica.
A spessori superiori, lo zirconio, non è transparente alla luce, a differenza del ceramica pura, pertanto è adatto a ricoprire i denti che presentano macchie scure o che sono diventati grigi conferendo alle protesi dentali un aspetto più luminoso e naturale consentendo una perfetta integrazione nel sorriso dei pazienti.

• Biocompatibilità: non causa nessun tipo di allergia e limita l’adesione della placca batterica, riducendo di conseguenza danni parodontali e possibili “infiltrazioni” delle strutture protesiche. I manufatti protesici in zirconio possiedono anche una bassa conducibilità termica permettendo di mangiare cibi caldi e freddi senza provare sensazioni spiacevoli causate dalla temperatura.

• Precisione e Standardizzazione: si ottengono dei risultati più predicibili in quanto sono dipendenti dalla macchina CAD/CAM e non dall’operatore. Questo implica una preparazione precisa dei denti e una corretta presa di impronte in quanto la macchina non accetta errori.
In virtù delle sudette qualità la zirconia sta sostituendo sempre più, quando il piano di trattamento lo permette, le strutture in oro o in leghe metalliche per uso medico riscuotendo soddisfazione sia da parte dei medici che da parte dei pazienti.